Passa ai contenuti principali

Bando libero per le spiagge, sui balneari litigheranno in Parlamento

 Stop al regime di proroga e ai rinnovi automatici: dal primo gennaio 2024 le concessioni balneari saranno assegnate tramite gara. Mario Draghi porta in Consiglio dei ministri la riforma delle regole del gioco per chi gestisce lettini e ombrelloni e fissa al 31 dicembre 2023 la scadenza delle norme in atto.

La partita vede i partiti, ancora una volta, distanti, tanto che ai ministri serve un «pit stop» tecnico durante la riunione del Governo per esaminare la riforma, che poi però viene approvato all’unanimità. In realtà, almeno per quel che riguarda la Lega, è un sì che rimanda tutto ai tempi parlamentari, così come già successo con gli emendamenti di modifica del Csm. «Il testo approvato dal Cdm è migliorato rispetto alla proposta iniziale, grazie all’accoglimento di alcune nostre proposte. Ora siamo già al lavoro, anche con le associazioni del settore, per cambiare e migliorare il testo in Parlamento», dice chiaro Gian Marco Centinaio, sottosegretario Mipaaf e capo dipartimento Turismo e Agricoltura del Carroccio, mentre Matteo Salvini annuncia che già oggi incontrerà i rappresentanti di imprenditori e lavoratori del settore.




«Inammissibili» per il Pd «doppiezza e inaffidabilità» dimostrate dalla della Lega: «Prima i ministri leghisti approvano il testo in Cdm e cinque minuti dopo Matteo Salvini lo rimette in discussione preannunciando presunte migliorie parlamentari. Per noi vale la posizione assunta in Consiglio dei ministri all’unanimità. Non sono ammissibili giochini politici», tuona il responsabile economia Antonio Misiani. E se il M5S giudica «soddisfacente» l’impianto complessivo del testo e le gare «formalmente» sbloccate, durissima la reazione di FdI. «In Consiglio dei Ministri si è consumato il primo atto di un esproprio ai danni di trentamila imprese balneari che avrà durissime conseguenze economiche e sociali», attacca Giorgia Meloni e i toni usati dai rappresentanti della categoria non sono da meno: «Sorprendente con quanta superficialità ma determinazione il Governo Draghi, al posto dì affrontare temi importanti per il Paese per risolvere i problemi che realmente vivono le famiglie e le imprese italiane, anche alla luce della crisi internazionale Ucraina e della Pandemia, abbia dedicato energie, tempo e risorse per mandare in rovina 30.000 aziende italiane e le loro famiglie, aprendo la possibilità a grossi gruppi dì investitori soprattutto stranieri, dì impossessarsi dì un bene strategico irrinunciabile quali le coste italiane, confini del nostro Parse. Siamo increduli davanti a tutto ciò perché pensavamo che il Governo avesse il compito dì proteggere e tutelare le proprie risorse e le proprie imprese, soprattutto in un momento dì gravissima difficoltà economica», è la posizione di Assobalneari, che si dicono «disposti a qualsiasi cosa, azioni legali e class action se necessario» e si augurano una sponda delle forze politiche in Parlamento.


Intanto sarà un emendamento al disegno di legge per il mercato e la concorrenza a sancire la scadenza delle concessioni in atto, mentre un disegno di legge delega impegna il Governo, entro sei mesi, ad adottare uno o più decreti legislativi per semplificare la nuova disciplina, al fine, si legge nel testo, di «assicurare un più razionale e sostenibile utilizzo del demanio marittimo, favorirne la pubblica fruizione e promuovere, in coerenza con la normativa europea, un maggiore dinamismo concorrenziale nel settore».


Fissati, però, i paletti decisivi. L’intendimento di palazzo Chigi è quello - grazie alle gare e al nuovo regime di concorrenza - di migliorare i servizi offerti e contrastare il «caro ombrellone». Tra i «principi e i criteri direttivi» individuati dal Governo ci sono «l’adeguato equilibrio tra le aree demaniali in concessione e le aree libere o libere attrezzate», nonché «la costante presenza» di varchi specifici che consentano il «libero e gratuito» accesso al mare, con tanto di sanzioni per chi non rispetta le regole. Le gare saranno indette «nel rispetto dei principi di imparzialità, non discriminazione, parità di trattamento, massima partecipazione, trasparenza e adeguata pubblicità, da avviare con adeguato anticipo rispetto alla loro scadenza».


Non solo. Prevista anche «un’adeguata considerazione degli investimenti» fatti e «della professionalità acquisita», ferma restando, però, la necessità di «non precludere l’accesso al settore di nuovi operatori». L’idea è quella di favorire «la massima partecipazione» delle piccole e microimprese,  tenendo conto per la scelta del concessionario delle «qualità e delle condizioni del servizio offerto agli utenti». Saranno le migliorie previste e «l’adeguato rapporto tra tariffe proposte e qualità del servizio», insomma a fare la differenza. Previste poi, specifiche tutele per chi negli ultimi anni ha utilizzato la concessione «quale prevalente fonte di reddito per sé e per il proprio nucleo familiare», e una «clausola sociale» che mira a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato nell’attività del concessionario uscente. «Divieto espresso» di fare proroghe o rinnovi anche automatici, mentre la durata della concessione sarà calibrata su un periodo non superiore a quanto strettamente necessario per garantire l’ammortamento e l’equa remunerazione degli investimenti autorizzati. Possibile anche la previsione di un indennizzo da riconoscere al concessionario uscente e a carico del subentrante, in caso di mancato ammortamento degli investimenti realizzati mentre andrà definito un numero massimo di licenze di cui può essere titolare, in via diretta o indiretta, uno stesso concessionario.

Commenti

Post popolari in questo blog

CORSO DI FORMAZIONE UNIVERSAL CAFFE'

  La cooperativa è lieta di annunciare che nei giorni giovedì 17 Marzo e giovedì 24 Marzo , dalle 15.00 alle 18.00 , presso l' hotel BELLAVISTA di Roseto , si terranno dei corsi di formazione e aggiornamento riguardanti il mondo del caffè. I corsi sono rivolti ad i titolari e ad i dipendenti degli stabilimenti balneari, campeggi ed hotel che fanno parte della COOPERATIVA BALNEATORI DI ROSETO E PINETO . I corsi sono organizzati dalla UNIVERSAL CAFFE' e si terranno in collaborazione con la MASTER COFFEE ACADEMY . Il corso che si terrà giovedì 17 Marzo è rivolto ad i soci di Pineto  Il corso che si terrà giovedì 24 Marzo ad i soci di Roseto e Cologna qualora uno sia impegnato in una delle due date può tranquillamente partecipare all'altra indipendentemente se di Roseto e Pineto. I CORSI SONO COMPLETAMENTE GRATUITI  La cooperativa Balneatori a nome del direttivo ci tiene a ringraziare la ditta UNIVERSAL CAFFE' per lo sforzo economico sostenuto per organizzare i corsi.

SIAMO FORSE IN DITTATURA ?

 DRAGHI CONTRO TUTTI Per le prima volta oltre a postare un articolo mi permetto di entrare più nel merito della questione facendo alcune considerazioni personali su quello che c'è scritto nel ritaglio di giornale pubblicato qui sopra. Io personalmente ho sempre avuto la sensazione che in realtà non stiamo combattendo contro la politica Italiana, o almeno solo con una parte di essa, la sensazione e che più che altro stiamo combattendo contro un solo uomo, il sig. Draghi , che in questi giorni si sta facendo portatore degli interessi dell'Europa, fregandosene completamente di quelli che sono gli iter che solitamente portano all'approvazione di qualunque provvedimento che riguardi il nostro paese. Questo concetto risulta ancora più palese in quella che è la nostra situazione, vedasi decisione consiglio di stato e vari tentativi alla chetichella, di far approvare l'emendamento sulla riforma del settore, che avrebbe definitivamente messo la pietra tombale sulla nostra categ

CORSO DI FORMAZIONE UNIVERSAL CAFFE'

Grande successo dell'iniziativa organizzata dall' Universal caffè presso l' Hotel Bellavista di Roseto. Il corso rivolto alle strutture appartenenti alla cooperativa Balneatori di Roseto e Pineto , e tenuto dai maestri della Master coffee Academy , ha avuto l'obbiettivo di dare a tutti gli operatori baristi dei cenni fondamentali sul mondo della caffetteria. Dalla storia del caffè, fino alla sua diffusione nel mondo, dalle regole fondamentali per ottenere un espresso di qualità fino a quelle per utilizzare in modo adeguato gli attrezzi e gli strumenti del mestiere. Il direttivo della cooperativa ci tiene a ringraziare l' Universal caffè ed in particolare il sig. Franco Pomponio che hanno dimostrato ancora una volta la loro vicinanza ai soci della stessa. Un ringraziamento particolare anche ai titolari dell 'hotel Bellavista che hanno messo a disposizione i propri locali per ospitare il corso.

-------------Partner cooperativa---------------------

-------------Partner cooperativa---------------------
Passione cinquant'anni in un chicco Profuma di casa e di terre lontane; è ospitalità, gentilezza, amicizia. E' famiglia. La storia di una famiglia che i suoi cinquant'anni li raccoglie e li sviluppa in un chicco di caffè.

-----------------------------------------------------------------------

-----------------------------------------------------------------------
Gelati - Ristorazione - Fast food Algida nasce nell'immediato dopoguerra. Il primo prodotto venuto alla luce era un gelato alla panna ricoperto di cacao magro sorretto da un bastoncino di legno: si chiamava Cremino.