Passa ai contenuti principali

Balneari liguri a confronto con i deputati, l’assessore regionale Scajola e i referenti nazionali e regionali di Cna Balneari

 La ‘questione balneare’ è tornata nell’ultima settimana quale urgente tema di discussione. La Confederazione dell’artigianato e piccola e media impresa della Liguria ha cercato di fare il punto con i parlamentari liguri in un momento di grande fermento e preoccupazione per la categoria con un incontro online a cui hanno partecipato oltre 130 balneatori. Anche a seguito delle dichiarazioni dell’eurocommissario Paolo Gentiloni che ha sostenuto la necessità di riassegnare le concessioni tramite gara e di un incontro tecnico svolto dai delegati delle Regioni con i tre Ministri Giancarlo Giorgetti, Mariastella Gelmini e Massimo Garavaglia.





“Ci attendevamo altre considerazioni da parte del Commissario UE che conosce la specifica situazione del settore in Italia -, ha commentato Alessandro Riccomini Presidente Cna Balneari Liguria -, un contesto di circa 30mila imprese micro e piccole che ha sempre assicurato un livello di eccellenza perfino nei momenti più difficili per il turismo internazionale, come durante la pandemia. Mettere a gara le concessioni significa condannare alla liquidazione tante imprese, che hanno investito denaro e lavoro”.


“Un conto è assicurare dinamiche concorrenziali, un altro è penalizzare decine di migliaia di micro e piccole imprese – Ha aggiunto il coordinatore nazionale di CNA Balneari Cristiano Tomei –. Ci impegniamo in riunioni e tavoli di lavoro con le Regioni e se è inevitabile andare a gara non occorre più perdere tempo, ma mobilitarci per difendere i diritti del comparto. Questo settore non deve andare ad evidenza pubblica. Ribadiamo, inoltre, che il processo di mappatura del demanio marittimo annunciato dal Governo farà emergere l’ampia disponibilità di spiagge che possono essere valorizzate sotto il profilo turistico attraverso nuove assegnazioni in regime competitivo”.


“La situazione è grave e difficile è necessario prenderne atto -. Ha sottolineato l’assessore regionale al demanio Marco Scajola -. Nell’incontro fortemente richiesto dalle Regione con i tre Ministri Giorgetti, Gelmini e Garavaglia, è apparso chiaro anche se non espressamente dichiarato che le gare siano inevitabili. Sono anni che ritengo occorra una riforma completa del demanio marittimo che manca a livello nazionale che dia garanzie e tutele alle imprese. Il tema delle gare è politicamente scomodo. Attendiamo un documento da parte del Governo come forma di responsabilizzazione sul tema, anche perché quando proponiamo leggi ci viene replichiamo che la competenza è governativa. Paradossalmente l’uscita di Gentiloni intellettualmente più onesta della posizione governativa. Il colore politico all’interno della conferenza delle Regioni non esiste, cerchiamo di avere un atteggiamento univoco e responsabile. L’accelerazione è dovuta al rischio d’infrazione a tre mesi dalla sentenza che è causata da un vuoto normativo. Il governo doveva in questi tre mesi prendere una posizione”.


“Stiamo cercando di capire come proporre una mozione e stiamo lavorando sul Decreto Concorrenza -. Ha commentato l’onorevole Lorenzo Viviani (Lega) – Riforma del demanio è necessaria, il nostro riferimento normativo spesso è il codice di navigazione del 1942”.


“La questione balneare è emblematica quale esempio della crisi di nozione di diritto politico -. Ha spiegato l’avvocato Roberto Righi -. Il male della vicenda nasce dal fatto che il Governo italiano in questi anni non ha mai assunto una posizione di difesa rispetto ai titolari dei bagni. Si ha la sensazione che questo settore sia erroneamente ‘abusivo’ e che l’apertura alla concorrenza vada a sanificare tale pregiudizio. Senza correttamente valutare che ci sono dei diritti che riguardano i titolari delle concessioni quali il diritto d’indennizzo e il riconoscimento dell’investimento”.


“In Italia ci sono 30mila imprese che opera nel settore balneare ed è nostro dovere tutelarle. Non è corretto, a mio avviso, che la linea venga dettata dalle sentenze della magistratura, è la politica a dover dare delle risposte. Io sono a disposizione per collaborare e portare avanti un percorso normativo che metta un punto, finalmente, a questo annoso problema” ha rimarcato Manuela Gagliardi deputata di Coraggio Italia.


“Conosco bene la questione e ho lavorato a suo tempo alla proroga al 2033 poi bloccata dalla sentenza di Stato -. Onorevole Franco Vazio (PD) – La direttiva Bolkestein non è tagliata per il settore balneare e forse anche questo aspetto può essere messo in discussione”.


“La nostra posizione è determinata: depositeremo una mozione in cui chiediamo al Governo di adoperarsi in sede europea per sostenere l’inapplicabilità della direttiva Bolkestein per i balneatori – ha spiegato l’onorevole Riccardo Zucconi (FdI) -. Assistiamo ad un trattamento discriminatorio dato che a Spagna e Portogallo è stata concessa una proroga. Anche in Italia si deve evitare l’applicazione della direttiva servizi. Tutti i comuni devono provvedere alla proroga con una linea di comportamento uniforme in tutta Italia”.


Ha concluso l’incontro la presidente nazionale di Cna Balneari Sabina Cardinali che ha espresso la grande insofferenza della categoria di fronte ai messaggi poco limpidi delle scelte governative e la necessità di valutare delle mobilitazioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

CORSO DI FORMAZIONE UNIVERSAL CAFFE'

  La cooperativa è lieta di annunciare che nei giorni giovedì 17 Marzo e giovedì 24 Marzo , dalle 15.00 alle 18.00 , presso l' hotel BELLAVISTA di Roseto , si terranno dei corsi di formazione e aggiornamento riguardanti il mondo del caffè. I corsi sono rivolti ad i titolari e ad i dipendenti degli stabilimenti balneari, campeggi ed hotel che fanno parte della COOPERATIVA BALNEATORI DI ROSETO E PINETO . I corsi sono organizzati dalla UNIVERSAL CAFFE' e si terranno in collaborazione con la MASTER COFFEE ACADEMY . Il corso che si terrà giovedì 17 Marzo è rivolto ad i soci di Pineto  Il corso che si terrà giovedì 24 Marzo ad i soci di Roseto e Cologna qualora uno sia impegnato in una delle due date può tranquillamente partecipare all'altra indipendentemente se di Roseto e Pineto. I CORSI SONO COMPLETAMENTE GRATUITI  La cooperativa Balneatori a nome del direttivo ci tiene a ringraziare la ditta UNIVERSAL CAFFE' per lo sforzo economico sostenuto per organizzare i corsi.

SIAMO FORSE IN DITTATURA ?

 DRAGHI CONTRO TUTTI Per le prima volta oltre a postare un articolo mi permetto di entrare più nel merito della questione facendo alcune considerazioni personali su quello che c'è scritto nel ritaglio di giornale pubblicato qui sopra. Io personalmente ho sempre avuto la sensazione che in realtà non stiamo combattendo contro la politica Italiana, o almeno solo con una parte di essa, la sensazione e che più che altro stiamo combattendo contro un solo uomo, il sig. Draghi , che in questi giorni si sta facendo portatore degli interessi dell'Europa, fregandosene completamente di quelli che sono gli iter che solitamente portano all'approvazione di qualunque provvedimento che riguardi il nostro paese. Questo concetto risulta ancora più palese in quella che è la nostra situazione, vedasi decisione consiglio di stato e vari tentativi alla chetichella, di far approvare l'emendamento sulla riforma del settore, che avrebbe definitivamente messo la pietra tombale sulla nostra categ

CORSO DI FORMAZIONE UNIVERSAL CAFFE'

Grande successo dell'iniziativa organizzata dall' Universal caffè presso l' Hotel Bellavista di Roseto. Il corso rivolto alle strutture appartenenti alla cooperativa Balneatori di Roseto e Pineto , e tenuto dai maestri della Master coffee Academy , ha avuto l'obbiettivo di dare a tutti gli operatori baristi dei cenni fondamentali sul mondo della caffetteria. Dalla storia del caffè, fino alla sua diffusione nel mondo, dalle regole fondamentali per ottenere un espresso di qualità fino a quelle per utilizzare in modo adeguato gli attrezzi e gli strumenti del mestiere. Il direttivo della cooperativa ci tiene a ringraziare l' Universal caffè ed in particolare il sig. Franco Pomponio che hanno dimostrato ancora una volta la loro vicinanza ai soci della stessa. Un ringraziamento particolare anche ai titolari dell 'hotel Bellavista che hanno messo a disposizione i propri locali per ospitare il corso.

-------------Partner cooperativa---------------------

-------------Partner cooperativa---------------------
Passione cinquant'anni in un chicco Profuma di casa e di terre lontane; è ospitalità, gentilezza, amicizia. E' famiglia. La storia di una famiglia che i suoi cinquant'anni li raccoglie e li sviluppa in un chicco di caffè.

-----------------------------------------------------------------------

-----------------------------------------------------------------------
Gelati - Ristorazione - Fast food Algida nasce nell'immediato dopoguerra. Il primo prodotto venuto alla luce era un gelato alla panna ricoperto di cacao magro sorretto da un bastoncino di legno: si chiamava Cremino.